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Padiglione della Santa Sede

2024 - 2025
Ufficio Stampa
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Ufficio stampa
CASADOROFUNGHER

Nel 2024 e nel 2025 abbiamo curato le attività di ufficio stampa per il Padiglione della Santa Sede alla Biennale di Venezia, affiancando il Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede nella promozione di due progetti che hanno saputo distinguersi nel panorama culturale internazionale. Nel 2024, per la 60. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, abbiamo seguito le attività di comunicazione stampa e pr sia locali che nazionali e internazionali per il progetto Con i miei occhi, ospitato all’interno della Casa di Reclusione Femminile della Giudecca. Nel 2025, in occasione della 19. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, abbiamo gestito le attività stampa per il progetto Opera Aperta, che ha trasformato l’ex oratorio del Complesso di Santa Maria Ausiliatrice in uno spazio dove il restauro del patrimonio locale si è unito alla cura del tessuto sociale veneziano. 

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Con i miei occhi

Per Con i miei occhi, curato da Bruno Racine e Chiara Parisi, nel 2024 abbiamo coordinato le attività di ufficio stampa locale, nazionale e internazionale, in collaborazione con FLINT Culture, lavorando a stretto contatto con i curatori, gli artisti e il team del Padiglione. Il progetto ha suscitato fin da subito un forte interesse mediatico per l’unicità della sede espositiva e per il coinvolgimento diretto delle detenute nel percorso della produzione artistica e nella gestione delle visite guidate. Abbiamo organizzato e gestito interviste con alcune delle principali testate mondiali, coordinato anche dal punto di vista operativo le visite stampa nel Carcere durante le giornate di preview della Biennale e in occasione della visita di Papa Francesco, e supportato giornalisti, troupe televisive e fotografi nelle attività di approfondimento.

Opera Aperta

Nel 2025 abbiamo seguito l’ufficio stampa di Opera Aperta, il Padiglione della Santa Sede alla Biennale Architettura, curato da Marina Otero Verzier e Giovanna Zabotti. L’attività si è concentrata sulla valorizzazione del concept curatoriale e dei contenuti del progetto, favorendo il dialogo con la stampa specializzata in architettura, arte, design e cultura. Abbiamo organizzato la conferenza stampa ufficiale, coordinato incontri riservati ai giornalisti durante i giorni di preview della Biennale, gestito interviste e approfondimenti con media italiani e internazionali e curato la diffusione dei materiali stampa durante tutta la durata della manifestazione. Il progetto ha ottenuto una significativa visibilità, contribuendo a rafforzare il posizionamento del Padiglione della Santa Sede come una delle presenze più autorevoli e seguite alla Biennale.